La
particolare posizione geografica del territorio di Sasso
Marconi (zona privilegiata per il traffico appenninico),
e la presenza della roccia pliocenica che ne domina la
vallata, (da sempre luogo di rifugio con le sue innumerevoli
grotte), hanno favorito la formazione d’insediamenti
nell’area sin dai tempi più remoti.
Diversi ritrovamenti archeologici, infatti, oltre a numerosi reperti tombali
d’età etrusca (V secolo a.c.), hanno riportato alla luce tracce
di abitati preistorici.
Nondimeno importanti le testimonianze riguardanti l’epoca romana, a partire
dal prezioso acquedotto che fu costruito allo scopo di fornire l’acqua
alla città di Bonomia, e i resti di un villaggio romano
del I secolo a.c. sviluppatosi nella parte settentrionale dell’attuale
paese.
Il XV secolo fu caratterizzato dall’affermarsi della Signoria dei Bentivoglio,
dando inizio ad un periodo di grande splendore per Sasso Marconi.In tutto il
territorio, infatti, si costruirono grandi Ville che, offrendo lavoro, favorirono
lo sviluppo di piccoli borghi autonomi disseminati nella vasta campagna, e
la nascita di una fiorente attività agricola.
Nei secoli successivi, inoltre, molti artisti di fama come il Ma stelletta
o Claudio Achillini operarono nella zona contribuendo in maniera decisiva allo
sviluppo culturale della cittadina.
Sasso Marconi deve il suo nome alla rupe che si erge sulla strada non lontano
dalla confluenza del Reno e del Setta, e alla figura di Guglielmo Marconi,
lo scienziato che inventò il telegrafo senza fili.
Itinerari
Villa
Griffone e il Mausoleo Marconi
Nel parco di Villa Griffone, residenza dello scienziato, tra il fronte e la
strada, sorge il Mausoleo dove riposa il famoso scienziato, e all’interno
della Villa è possibile visitare il museo a Lui dedicato e vedere gli
strumenti originali da Lui costruiti.
Palazzi
Rossi
Poco distante merita una visita il bellissimo castello quattrocentesco Palazzo
Rossi, dove soggiornarono Papi e artisti famosi come Torquato Tasso.
Il borgo, chiuso a corte, includeva al suo interno sia le attività necessarie
all’organizzazione quotidiana della vita che quelle utili al palazzo:
falegname, fabbro, calzolaio, sarto, alloggi per la servitù.
In Settembre è ospitata all’interno della corte del Castello la “Fira
di sdaz”(dei setacci), antica fiera che risale al xvII secolo.
Borgo
medievale di Jano
E’ una visita da non perdere, perché il borgo ancora intatto si
erge in una vallata di rara bellezza.
Villa e Borgo di Colle
Ameno
La costruzione del Borgo risale alla prima metà del XVIII secolo per
volere del senatore Filippo Ghisilieri: si trattava di un agglomerato di abitazioni
dove si tenevano diverse attività tra cui una fabbrica di maioliche
ancora funzionante.
La
necropoli etrusca di Misa
Poco lontano da Sasso è possibile visitare a Marzabotto la necropoli
etrusca di Misa, e il bellissimo Museo Pompeo Aria, dove sono custoditi anche
molti reperti trovati a Bologna.